A Modena si riaccendono i motori dell’Italia con il Motor Valley Fest

Siamo a Modena, lungo la Via Emilia, in una delle città simbolo della Motor Valley italiana dove hanno sede alcuni dei marchi più prestigiosi al mondo per la loro grande abilità nel costruire macchine da sogno. Parliamo di un indotto che interessa tutta l’Emilia Romagna.

Quest’anno si sarebbe dovuta tenere la seconda edizione del festival dedicato alle 2 e 4 ruote, che l’anno scorso ha registrato a Modena numeri da record.
L’emergenza Covid-19 non ha permesso il regolare svolgimento dell’evento, ma non per questo i motori si sono fermati, anzi la manifestazione si è svolta in forma digitale a metà maggio all’insegna della ripartenza con il motto: Engine restart! con l’intento di portare un messaggio di buon auspicio a tutta l’Italia.
Gli organizzatori sono riusciti con la collaborazione di tutti i partecipanti, a creare uno straordinario evento interattivo con un ricco programma di appuntamenti, che hanno raccontato non solo il mondo dei motori ma anche l’arte, la cultura e la bellezza del territorio dell’Emilia Romagna.
L’edizione 2020 del festival ha visto alternarsi nelle tre giornate, una serie di convegni, tavole rotonde e appuntamenti di intrattenimento. Un calendario che ha saputo da un lato infondere, nonostante l’emergenza sanitaria, un momento di svago e di riflessione al contempo, portando alla luce tematiche di grande attualità con i massimi esperti del settore.
Attraverso dirette Facebook è stato possibile visitare i templi delle case automobilistiche emiliano-romagnole grazie all’iniziativa intitolata: “Viaggio al Museo”. I cyber-visitatori hanno varcato le soglie dei Musei aziendali della Motor Valley in compagnia dei loro curatori e di guide specializzate. Sette musei dei più celebri brand della Terra dei Motori (Dallara Academy, MUDETEC – Museo delle Tecnologie Automobili Lamborghini, Museo Enzo Ferrari di Modena e Museo Ferrari di Maranello, Museo Ducati, Museo Horacio Pagani, Maserati Innovation Lab) hanno accolto gli spettatori dando loro la possibilità di fare domande in tempo reale ai curatori o alle guide.
Accanto all’alta tecnologia e innovazione hanno sfilato in streaming anche le meravigliose auto d’epoca. Per l’occasione sono state realizzate video-interviste ai protagonisti del Concours d’Elégance Trofeo Salvarola Terme che si sarebbe dovuto tenere a marzo in collaborazione con i Musei Ferrari e i Comuni di Sassuolo, Maranello, Fiorano Modenese, Formigine e Modena. L’evento è stato rimandato al 2021. Il Concours d’Elégance Trofeo Salvarola è un concorso a cui partecipano ogni anno auto da collezione di alta gamma costruite fino al 1975 richiamando collezionisti e appassionati da tutto il mondo, accumunati da un’unica passione.
Tra gli avvenimenti c’è stata anche la visita virtuale agli autodromi della regione, con un tributo a loro dedicato, realizzato dalla Scuderia Tricolore e Canossa Events, grazie a video tematici e pillole legate ad alcune leggende dell’automobilismo.
Al Motor Valley Fest è andata in scena anche la bellezza della Via Emilia, la strada millenaria di origine romana che dà il nome, unica in questo in Italia, ad un’intera regione. Spesso proprio su questa storica strada – che taglia tutta l’Emilia Romagna collegando Piacenza a Rimini – sono stati testati e messi a punto alcuni dei bolidi più belli e desiderati della Motor Valley. Sul sito della manifestazione è stata creata una sezione che ha permesso di andare alla scoperta virtuale della Via Emilia e delle sue eccellenze. Un viaggio cadenzato dalle Città d’Arte emiliano romagnole con i loro territori e per ognuna di esse tante “tips” interattive. Tutte le iniziative che hanno caratterizzato l’edizione 2020 del Motor Valley Fest hanno dimostrato come la manifestazione si sia fatta promotrice di valori autentici, portando in scena storie di grandi passioni e quel saper fare autentico italiano.

Video © Motor Valley Fest digital