Nell’emergenza la Solidarietà è Bellezza

Riportiamo il testo integrale dell’articolo da noi scritto per “Accademia 33, il Magazine della Bellezza”

In questo momento così particolare, la bellezza rivela volti nuovi o riscopre volti nascosti che, sotto la lente delle difficoltà, sono molto più evidenti per chi sa guardare..

Bellezza è Solidarietà, la virtù di donare tempo, risorse ed energie per il prossimo e per il proprio paese, ma Bellezza è anche Resilienza.
Oggi, nonostante il buio, l’incertezza e la fatica, gli episodi che dimostrano questo volto del nostro Paese sono davvero tanti. Senza naturalmente dimenticare la primissima linea ovvero i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari, gli addetti alle pulizie, le persone che lavorano nei centri commerciali, sui mezzi di trasporto o gli addetti alle consegne, c’è tutto un tessuto che partecipa, ognuno a suo modo, ognuno in grande o in piccolo, per rendere questo momento un pochino migliore per tutti..

Sono i Gennaro Arma, capitano della nave Diamond Princess, con centinaia di contagiati, che ha avuto la possibilità di abbandonare la nave molte volte per mettere se stesso al primo posto e invece ha scelto di rimanere a bordo, accanto al suo equipaggio e ai suoi passeggeri e, ligio al codice della marineria, scendere solo per ultimo.
Sono i Nanni Arbellini, pizzaiolo di Milano, che decide di donare gratuitamente pizze agli infermieri impegnati in prima linea.
Sono i Cristian Fracassi, ingegnere, che in pochissimo tempo senza fermarsi a pensare al pericolo legale di violare un brevetto, si è messo a stampare le valvole salvavita che mancano, perché l’azienda che le produce non riesce a stare dietro alla grandissima richiesta delle terapie intensive.
Sono i Giorgio Armani, i Miroglio, la Ferrari e tanti altri che riconvertono la produzione per produrre camici per i medici, mascherine e respiratori di cui c’è più bisogno.
Sono i Giovanni Rana, la Conad e tanti altri che, in questo periodo di emergenza, decidono di investire nel benessere dei propri dipendenti garantendo e/o aumentando i loro stipendi.
Sono gli Alpini e gli artigiani del Confartigianato di Bergamo (ne avevano chiesti 12, hanno risposto in 250..) che in pochissimi giorni (14) e a titolo completamente gratuito, hanno lavorato incessantemente per creare un vero e proprio ospedale in una delle città più colpite del nostro Paese.
Ma sono anche gli artisti che cantano dai balconi per aiutare se stessi e i propri vicini a vincere la solitudine e regalare un sorriso; sono i cori che si riuniscono online creando musiche celestiali anche a distanza; sono le persone che si fanno coraggio, quelle che donano, quelle che organizzano raccolte di prodotti di prima necessità e li mettono nelle piazze così che chi è meno fortunato e non può permettersi di andare a comprarli possa prenderli liberamente; sono i musei che aprono le porte chiuse per mostrarci le loro bellezze… la lista è infinita! E anche questo è bellezza: sono talmente tanti che su un intero giornale non c’è posto per raccontarli tutti!
Ma se ognuno di noi guarda, può trovarne accanto a sé un esempio.

La Bellezza del nostro paese qualche volta si può vedere e toccare, ma molte altre si sente dentro, come quando ascoltiamo l’inno dopo che uno dei nostri atleti ha vinto una medaglia alle Olimpiadi, come quando si legge una di queste storie… quando sono solamente una parola, un pensiero o un gesto a ricordarci la grande fortuna e infinito orgoglio di vivere in un Paese come il nostro.

Qui trovate la rivista integrale interamente sfogliabile da casa #iorestoacasa