Un paradosso tutto italiano

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Siamo meta da sogno per milioni di turisti stranieri e non solo, la “culla della cultura”, il “Bel Paese”.  Eppure gli studenti universitari italiani fuggono dalle facoltà dedicate al Turismo e ai Beni Culturali.

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Siamo la prima dream destination al mondo.
Secondo i dati Istat, 56.8 milioni di turisti stranieri hanno eletto l’Italia come propria destinazione apprezzandone in particolar modo la variegata offerta turistica. La Bellezza del nostro Paese, non finiremo mai di raccontarlo, ha mille volti: non è solo patrimonio e cultura, ma anche paesaggio, tradizioni, mestieri d’arte, imprese virtuose, persone eccezionali. È una bellezza variegata che affascina e intriga milioni di persone e che fa bene al Paese. Basti pensare che il comparto turistico ha un peso di circa il 10.2% sul PIL e l’11.6% sull’occupazione (stime WTTC – Travel & Tourism Economic Impact 2016 Italy).

Eppure il nostro Paese sta vivendo un paradosso.
Come riportato nell’articolo che vi proponiamo, (La grande fuga degli studenti dai Beni culturali – La Repubblica, 03/01/2018), “nella culla del patrimonio artistico, gli studenti universitari fuggono dalle facoltà dedicate al Turismo e ai Beni Culturali”. Nel 2017, infatti, si è registrato un forte calo di immatricolazioni a conferma di un trend decrescente avviato negli ultimi dieci anni. La meta degli studenti interessati a lavorare a servizio del turismo e della cultura è tutt’altro che l’Italia. Il nostro Paese viene percepito come “snob” nei confronti di un settore che all’estero viene coccolato. “L’Italia non riesce a valorizzare il suo capitale primario: quel patrimonio culturale che tutto il mondo ci riconosce ed invidia”, denuncia Ivano Dionigi, presidente di Almalaurea.

Rimarremo per sempre intrappolati in questo paradosso?
Secondo le stime Unwto (United Nations World Tourism Organization) la domanda turistica internazionale crescerà nell’ordine di un 3,3% medio annuo da qui al 2030.  Una bella sfida per il nostro Paese. “Investire” diverrà la parola chiave nell’orizzonte di medio – lungo termine. Investire nel territorio, investire nelle strutture ricettive, investire nelle infrastrutture  ma, soprattutto, investire nelle persone: negli studenti, desiderosi di lavorare alla valorizzazione e alla promozione del nostro Paese, e nei cittadini, affinché si alimenti in loro la consapevolezza e l’orgoglio della variegata Bellezza della nostra Penisola. Poiché la Bellezza rappresenta la nostra Identità Competitiva, il nostro Talento, da cui partire per costruire il nostro futuro.

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